Disturbo dello spettro autistico associato a epilessia nei
Calambrone (Pisa) - Disturbo delle spettro autistico associato ad epilessia nei bambini: parte dalla Stella Maris lo studio che ha l’obiettivo si individuarne le cause genetiche e per migliorare la diagnosi e operare scelte farmacologiche mirate tra quelle a disposizione. Il progetto, che ha ricevuto il finanziamento di Telethon, è stato presentato da Federico Sicca, clinico e ricercatore del IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa) e si avvale del lavoro congiunto del suo team, di quello di Mauro Pessia dell’Università di Perugia,di Elena Ambrosini dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma e di Renzo Guerrini del AOU Meyer di Firenze.
Il progetto che si svilupperà in tre anni è l’evoluzione di un precedente studio già realizzato
da Federico Sicca: “Pensiamo che l’associazione del disturbo dello spettro autistico con
l’epilessia possa condividere una causa genetica comune - spiega -. L’autismo e
l’epilessia sono fortemente associati e questo lo si trova in molti studi: dal 5 al 46% delle
persone con disturbo autistico hanno nella loro vita almeno una crisi epilettica, più
frequentemente di quanto si osserva nella popolazione generale (0,5%-1%). Viceversa, la
prevalenza di disturbi dello spettro autistico nelle persone con epilessia ha una frequenza
circa 50 volte superiore rispetto alla popolazione generale”.
Da qui il più che fondato sospetto che possano esserci meccanismi genetici e molecolari
comuni alla base delle crisi epilettiche e delle disfunzioni socio-comunicative e cognitive
che caratterizzano i disturbi dello spettro autistico.
Quale però la causa? L’ipotesi su cui è incentrata l’attenzione del progetto ora finanziato
da Telethon è il ruolo di alcuni canali ionici (canali KIR), rettificatori di ingresso del potassio
che si trovano in alcune cellule (Astrociti) del cervello. Cellule il cui ruolo è importante sia
sotto il profilo strutturale, sia sotto quello metabolico e per la loro attività di regolazione
dell’eccitabilità neuronale e della trasmissione sinaptica. ““In parole più comprensibili i
canali KIR astrocitari ripuliscono lo spazio extraneuronale dall' eccesso di potassio. Ciò è
essenziale per la regolazione dell’eccitabilità neuronale e della funzione sinaptica - spiega
Federico Sicca - Nel nostro precedente studio in alcuni pazienti con epilessia, abbiamo
trovato l’alterazione dei geni che codificano per la sub unità 4.1 dei canali KIR”. L’ipotesi è
che queste mutazioni genetiche possano essere l’origine del disturbo dello spettro
autistico associato ad epilessia.
Il progetto si pone come obiettivi quelli di allargare la casistica dello studio su un campione
più ampio di bambini con queste patologie associate, di valutarne tutti gli aspetti clinici e
comportamentali, di studiarne il DNA e in particolare tre canali KIR (4.1, 5.1, 2.1), di fare
un approfondita valutazione dal punto di vista funzionale dell’alterazione genetica su
modelli cellulari e animali. “Genereremo una linea di topi geneticamente modificati (knockin)
che presentino la mutazione che riterremo più significativa, così da studiarli a 360 gradi
(comportamentale, epilettologico, elettroencefalografico e cellulare) con l’obiettivo di
trovare farmaci mirati, tra quelli disponibili, capaci di agire sul difetto del canale e quindi di
dare una risposta terapeutica davvero efficace a questi bambini”.
Chi è. Federico Sicca ha 40 anni, laureato e specializzato in Neuropsichiatria Infantile
all’Università di Napoli, ha tra le sue esperienze un periodo di formazione epilettologia ed
elettroencefalografia all’Hopital Saint Vincent de Paul di Parigi con il professor Dulac e
all’IRCCS Fondazione Stella Maris con il professor Guerrini.
Progetto IRCCS Fondazione Stella Maris: coordinatore Federico Sicca
Collaborazioni: AOU Meyer Clinica Neurologia Pediatrica, Renzo Guerrini
IRCCS Fondazione Stella Maris, Medicina Molecolare Filippo Maria Santorelli
IRCCS Fondazione Stella Maris, Psichiatria dello Sviluppo, Filippo Muratori
Perugia, Dipartimento di Medicina Interna dell’Università degli Studi, Mauro Pessia
Roma. Istituto Superiore di Sanità, Elena Ambrosini
coordinatore Federico SiccaCollaborazioni: AOU Meyer Clinica Neurologia Pediatrica, Renzo Guerrini
IRCCS Fondazione Stella Maris, Medicina Molecolare Filippo Maria Santorelli
IRCCS Fondazione Stella Maris, Psichiatria dello Sviluppo, Filippo Muratori
Perugia, Dipartimento di Medicina Interna dell’Università degli Studi, Mauro Pessia
Roma. Istituto Superiore di Sanità, Elena Ambrosini
Ufficio Stampa IRCCS Fondazione Stella Maris Roberta Rezoalli r.rezoalli@gmail.com – PM 335 6860677