La disprassia e la disartria in età evolutiva: diagnosi differenziale e principi di intervento
Quota di iscrizione: 180 euro (90€ per Logopedisti tirocinanti e Medici Specializzandi/Dottorandi; 50€ per studenti di Medicina e Logopedia)
| Cosa | |
|---|---|
| Quando |
24/02/2012 09:00
al 25/02/2012 15:00 |
| Dove | Auditorium IRCCS Stella Maris |
| Persona di riferimento | Antonio Paci |
| Indirizzo e-mail per contatti | antonio.paci@inpe.unipi.it |
| Recapito telefonico per contatti | 050886235 |
| Partecipanti | Medici e Logopedisti |
| Aggiungi l'evento al calendario |
|
Responsabile Scientifico: Dr.ssa Anna Maria Chilosi
Docente: Dr.ssa Silvia Magnani
Quota di iscrizione: 180 euro (90€
per Logopedisti tirocinanti e Medici Specializzandi/Dottorandi; 50€ per studenti di Medicina e Logopedia; 100€ per uditori non medici e non logopedisti)
L’iscrizione può essere effettuata solo per via telematica compilando la scheda di registrazione online presente sul seguente sito:
http://www1.inpe.unipi.it/didattica/corsi/regform/
La presa in carico dei bambini disartrici e disprassici pone delle criticità legate alla differenziazione di quanto, nel singolo soggetto, la difficoltà fono-articolatoria sia correlata a un disturbo disprassico dell’oralità o ad aspetti disartrici. Allo stesso tempo, bambini che non hanno potuto sviluppare adeguatamente le abilità della bocca a loro volta necessitano di una diagnosi differenziale nella quale venga evidenziato quanto le eventuali problematiche fono-articolatorie possano essere attribuibili in parte anche a una carente maturazione fonologica e prassica eventualmente associata.
Il corso si propone di rivedere
La semeiotica della funzione oro motoria sia non verbale che verbale.
Il concetto di disprassia orale e verbale
Il concetto di disartria
I criteri di diagnosi e diagnosi differenziale tra disprassia e disartria
I criteri di presa in carico del bambino disprassico orale e verbale
I criteri di presa in carico del bambino con disfunzione oro motoria in relazione alla patologia e all’età
Le strategie di prevenzione della disprassia orale in bambini a rischio